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Poesia 8 novembre 2017 · lettura 1 min · 1313 letture

Cuchillo en el pecho

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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"Attraverso fino a stancarmi Una Montagna - nella mia mente - Altre Montagne - poi un Mare - Altri Mari - E poi Un Deserto - trovo -" Notte di luna piena ...notte d’insonnia ascolto "Calle melancolía" e piango Pervasa da un’amara ironia attingo dal fondo dell’anima la causa del mio malessere Sé que mi vida es un desierto non riesco a lasciarmi andare per vivere e gioire Sto sempre quì a combattere guerre con me stessa Sono una bastarda masochista amo le rose ma mi rifugio nei rovi di spine Odio la mia ostinata solitudine Ho preteso di dimenticare quel che mi opprime Ma non ho fatto altro che sognare l’impossibile Il fallimento è un cuchillo en el pecho Una lama piantata nel petto con consapevole disperazione Adicta al desamor stremata da abissale stanchezza accarezzo un talamo vuoto sconfitta dai turbamenti dell’inconscio Nube negra de tristeza recuerdos brumosos melancolía implícita en mi sangre veneno en mi cabeza
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Parole allo specchio in una notte di luna piena, versi ispirati leggendo Emily Dickinson e ascoltando in sottofondo "Calle melancolía",sola... . "Come chi viaggia a bordo di una barca impazzita che viene dalla notte e non va da nessuna parte, Così i miei piedi discendono il pendio dalla dimenticanza, stanchi a furia di camminare senza trovarti." . Joaquín Sabina

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (5)

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Maria Fiorella Corazza8 novembre 2017

Combattere le guerre con se stessi non è mai cosa facile ed è molto stremante per corpo e mente. L’importante è non finire sempre tra i rovi, ma arrivare pian piano a toccare i petali delle rose e portare la meravigliosa sensazione nel cuore... Complimenti alla brava poetessa per questo intenso testo!

Josiane Addis8 novembre 2017

Convolgente, struggente poesia. Le righe di questi versi vanno dritto al cuore e alla mente... ma la speranza è l’ultima a morire anche se si fa fatica a non piangere nel leggere questa poesia. Soltanto i forti fanno i conti con la solitudine, gli altri la riempono con chiunque. S’intravedono una stanchezza e una dualità...

Sara Acireale9 novembre 2017

Anch’io ho pianto leggendo questi versi. È una poesia che strazia il cuore e spero che siano momenti che si possono superare. Bisogna sempre tenere acceso il lume della speranza, anche se c’è un coltello conficcato nel petto. Alla fine si potrà vincere la battaglia con se stessi e si potranno abbracciare le rose.

Antonio Biancolillo9 novembre 2017

Lirica molto coinvolgente... che colpisce nel profondo. La eterna lotta tra cuore, la mente tra l’aria oscura dei giorni... verità e bugie... e noi lì, impavidi nel centro del tutto, come statue a guardare come passano i giorni e come arriva la notte, aspettando come mendicante, il sorriso di una rosa che ha preferito indossare il nero vestito del buio... Sensazioni avvolgenti e carismatiche, in una lirica suggestiva e molto originale, che trascina in una dimensione poetica particolarmente intensa, nel suo soffondere senso malinconico...

Francesco Rossi9 novembre 2017

Assonanze e conflittualità si scontrano in questa poetica e la malinconia nel corpo centrale della composizione si fa sentire in un modo soffuso, quasi delicato.