Mai perdere la speranza nella vita
Mi son disteso lungo sui binari
ad aspettare il treno frecciarossa
per porre fine a questa vita amara
che m’ha distrutto il cuore e pur le ossa!
Il treno delle dieci e ventinove
doveva passar qui per mezzogiorno ...,
supino, con lo sguardo verso il cielo ...,
ma c’era un tipo che girava intorno ...!
D’un tratto prese a dire: “Ti riposi?
Ma non mi sembra proprio il posto adatto,
si sta assai meglio sopra ad un divano,
qualcuno ti può prendere per matto! ”
Mi son rialzato pieno di livore
e gli ho gridato: “Come ti permetti?
Se voglio suicidarmi sono affari
soltanto miei, perché t’intrometti?”
Quel tipo m’ha guardato in modo strano
e mi ha risposto: “Forse ne convieni
ch’è sempre meglio essere informati,
...quest’oggi c’è lo sciopero dei treni! “
Ci son rimasto veramente male,
perché in verità non lo sapevo,
ho fatto la figura del babbeo ...,
però ho provato un senso di sollievo
in quanto risultavo ancora vivo!
Quel tipo strano intanto sorrideva,
praticamente mi prendeva in giro,
perché la cosa non lo convinceva ...
m’ha detto: “Per davvero ti volevi
suicidare? Ma la vita è bella!
E poi sei pure un uomo niente male,
di mezzo c’è la solita donzella?”
Gli ho risposto: “Colpa della vita
ed anche del lavoro e dell’amore,
volevo porre fine all’esistenza,
perché m’ha dato solo del dolore!”
Ha aggiunto lui: “Vieni, andiamo in piazza
a farci un bicchierone di buon vino! ”
Ho replicato: “Scusa, ma chi sei?”
M’ha detto: “Sono solo io tuo Destino!
Ancora non sei stato designato
per essere costretto dalla sorte
a chiuder la tua storia sulla terra!
Decido io il giorno della morte! ”
Gli ho risposto: “Andiamo a bere il vino
e quindi sei un essere mortale! ”
Ha replicato lui: “Dicevo solo
per sollevare un poco il tuo morale!
Allora su, ritorna a casa tua
e non pensare a queste fesserie,
ma goditi la vita in santa pace,
tralascia certe stupide follie! ”
E s’è eclissato come nebbia al sole!
...Al bar in piazza ho bevuto vino
e d’improvviso è comparsa Gloria,
la donna che sapeva del declino.
Si è seduta accanto e mi ha gridato:
“Ti sta cercando quell’imprenditore
perché ti vuole assumere in azienda,
ho l’indirizzo, vacci per favore! ”
Ho letto nel suo sguardo la dolcezza ...,
le ho risposto: “Ti stai interessando
ad un fallito ...” Ma mi son sentito
la mano sulla bocca e di rimando
m’ha detto: “Tu mi piaci, io ti amo! ”
E siamo andati dall’imprenditore
a concordare il posto nell’azienda
e poi a casa ... a festeggiar l’amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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