Firenze, verso le Porte Sante
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

Sembrava un acquerello Firenze
vista da San Miniato
con Santa Maria del Fiore che si stagliava in lontananza,
il lungarno e la bellezza francescana di Santa Croce.
Ora che ritrovo nel mio cuore
quelle immagini di luce
nell’ombra esule di una stanza
e la nostalgia possente riprende voce.
Sobria la scalinata di San Miniato
splendeva nella pioggia d’autunno un mattino
portandoci al sagrato della chiesa.
Era lo stupore magico
e l’incanto di un sogno fiorentino
in un giorno perfetto senza resa.
Di piogge a San Miniato al Monte ne ho viste
e nel cuore con dolcezza
in gocce di ricordi le ho serbate tutte quante,
come la sublime armonia del silenzio
e la carezza del vento fra i cipressi
nell’ascesa verso le Porte Sante.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois9 novembre 2017
sembra davvero un acquarello il testo che l’autrice propone e in giro per Firenze, conduce il lettore... Plauso poetessa...
Giovanni Ghione10 novembre 2017
" come la sublime armonia del silenzio" che induce a scrivere questa incantevole poesia delicato acquerello di FIRENZE! Elogio!


