Avere la fortuna d’arrivare a 100 anni
Udite, udite! Oggi qui in Italia
ci son diciottomila centenari!
La vita s’è allungata a dismisura,
pensiamo positivo, amici cari!
Ma l’ottanta per cento sono donne ...!
Ed il venti per cento solamente
riguarda noi maschietti, che figura!
La donna è più attiva e resistente!
Però mi chiedo: “Come ci si arriva
considerando che ci son le spese
che superan le entrate di parecchio
e non si arriva più a fine mese?”
I giovani non trovano lavoro
e sono tutti quanti laureati,
come fanno a toccare quella soglia
se restano così, disoccupati?
Ci arriveranno solo i deputati,
naturalmente insieme ai senatori,
perché hanno stipendi esorbitanti,
ma non di certo quei lavoratori
che vivono con modici stipendi,
ammesso e non concesso, che per loro
le fabbriche rimangano in attivo,
perché altrimenti perdono il lavoro!
Sarebbe bello diventare tutti
dei vecchi e sani ultracentenari,
però con questi tempi così duri
saranno certamente casi rari!
Ormai non ci sta più la sicurezza
del posto fisso, tutto è relativo,
si fa fatica pure a respirare
perché l’ozono è sempre negativo!
Beati loro, quei diciottomila
che son riusciti a giungere al traguardo
dei cento anni, ma per noi iellati
il compito futuro è assai bugiardo!
Speriamo sempre, poi speriamo ancora,
ma se guardiamo quello che c’è in giro
andiamo tutti in piena depressione,
ci manca solo ... l’ultimo respiro!
Perciò andiamo avanti fino a quando
potremo tirar fuori pranzo e cena
e poi dovremo cedere la stecca
agli altri che verranno! Ma che pena!
Purtroppo sono un uomo malridotto
e quel venti per cento che gli spetta
agli uomini mi lascia un po’ perplesso ...
perché la differenza è così netta?
Mi sorge pure il dubbio che le donne
si son vendute l’anima al destino,.
sennò come si spiega questo fatto
che son ritrose all’ora del declino?
Non mi sta proprio bene questa cosa,
è un’ingiustizia! Come mi ribello?
Non posso rovesciare l’universo!
Mi sento proprio preso in un tranello!
Le donne sono proprio fortunate,
si godono la vita con l’amore
e poi diventan ... ultracentenarie,
per gli uomini è davvero un disonore!
Vorrei davvero trasformarmi in donna
per vivere più a lungo la vecchiaia,
campare fino a centocinquant’anni
e poi morir tranquilla sulla sdraia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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