Parità dell’ Essere

Siccome il cane è docile il maiale;
capisce e apprende tutto, si affeziona
ma all’uomo coda muove accanto il cane
e l’altro, infante, spesso vien scannato.
Che dignità divida, non c’è grado
maial da cane, e questi dagli umani:
perciò sangue versar, non sol crudele,
ma è da Caino ver delitto immane.
Diverso è tra le fiere il suo cibare:
quella violenza innata ha innato fine
e meno soffrirà bestia sbranata,
ch’è cosa assai diversa e naturale.
Si dice, poi vien giorno ... per chi crede
del pascersi e giacere tra leccate,
e cesserà violenza al mondo intero ...
Ma intanto cessi l’uomo a massacrare!
Tra mille vezzi, intanto gode il cane,
e odor non sdegna l’uomo e suoi latrati,
nutrito anch’esso di bestie immolate
che male mai non fecer nella vita.
In chiuse stalle e gabbie al sole aliene
d’ogni conforto privi, e disprezzate
cresciute in fretta e presto macellate
presunte super vite a confortare.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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