Mattatoio
Ho visto il tuo sguardo
sperduto in uno spasimo
senza condanna
ancora amavi la vita
ancora cercavi rifugio
in quelle mani che avide
ti massacravano
Crocefisso, svuotato
ferito nell'anima
ho visto i tuoi occhi
specchio del sole
in lacrime per te
e ho capito che
il Dolore innocente
non è proprio dell'uomo
ma d'ogni creatura
che conosca l'Amore.
Per un attimo eterno
ho provato nel grembo
il travaglio della lupa
che ti ha generato
e uscita alla pioggia
ho ululato
la rabbia e la pena
per il tuo corpo scuoiato.
Poi rauca nel letto piangendo ho pregato.
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Commenti (1)
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Daniela Mazzotta16 novembre 2007
versi che infiammano le mie vene e nel cuore forte scossa arriva Dolore e tormento condiviso Atroce fine per Angeli indifesi Condivido questa poesia con tutta la mia anima che diventa impotente e che grida Grida rabbia e infinito disprezzo per gli uomini