Il cuore oltre la memoria

Ippazia mostrò
il panno intriso di sangue,
della sua intimità,
nel ciclo mestruale che rinnova
la vita.
Con sguardo altero lanciò
la sua sfida,
nessun uomo avrebbe avuto
il suo corpo né il suo amore.
Alessandria è in fiamme,
la meravigliosa biblioteca distrutta,
il sapere antico dimenticato.
Cammino oltre l’eternità,
il mio sguardo non riesce a misurare
la luce,
l’arte è dentro di me,
vibrante in un movimento
che mi commuove e incanta.
Giocasta inconsapevole sta piangendo,
nell’orrore dell’incesto ancestrale
compiuto nell’amore senza nome,
il seno trapassato dal pugnale,
nell’espiazione di una colpa immane
voluta dal Fato.
Il vento sussurra tra le fronde
il canto del dolore senza ritorno!
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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carla composto11 novembre 2017
il poeta ci regala generosamente sempre opere di un elevato valore dei connubi perfetti tra poesia e racconti di gesta e storie antiche intrise di mitologia la mia ammirazione sincera elogio
Stefana Pieretti11 novembre 2017
notevole poesia nel ricordo di Ipazia, donna di notevole cultura, uccisa trucidamente assassinata da cristiani fanatici per odio, invidia .Bravo il poeta a ricordare un pezzo di storia importante .Che dire? a stupire .Grazie!
Francesco Rossi11 novembre 2017
Verseggiata con gran stile e aggiogo pregio per dispensare conoscenza. Sempre un valore aggiunto alla POESIA.



