Ombre nell’anima

Perché non mi sento vivo?
Cammino in un campo di fragole
mentre i cerbiatti giocano con me.
Puoi sentirmi?
Mi metto a correre e li guardo morire.
Si sgretolano le loro ossa e diventano fiori,
che nutrono le ombre degli sciacalli,
dai sorrisi infelici
su bocche dilaniate.
Nel vento ruotano polveri di denti,
come brividi, mi sfiorano
e mi accarezzano i capelli
Puoi vedermi?
Appeso al cielo da filo spinato
arrugginito e corroso dalle lacrime,
sanguinando come un tramonto
e gli angeli ridono, volano, schiamazzano
sulle viscere di demoni,
dei loro cadaveri
senza guardarmi
senza toccarmi...
Basta così...
sto gridando
e nessuno mi sente.
©
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