Sempre
valentinatortora
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Dicesti
che udivi
il rumore del Vento,
Cherie.
Avevi
un solo cuore,
malato
d’amore.
Amasti
la Poesia, perché
ti diede
vita, ove
vita
era sospesa...
Ti salvo’
l’ amore
di una figlia
e
una voce,
che lontana
ti parlava...
No, non potrai
sopravvivere, se
perderai
il bene
del suo affetto.
Troppi
furono
i dolori.
Dicesti
non dir
mai più,ch’ io
t’ ho mostrato
ove sorge
il Sole...
E, dal Sole,
un giorno, tu,
vedrai per sempre
sorgere
Alba...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
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Eolo13 novembre 2017
Una tenera, struggente dedica d’amore, i movimenti dolorosi, le gioie le ansie, di chi ha offerto radici d’amore, dando movimento al tuo esistere. Il mio elogio

