Devota

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Delicatezza e magia in splendidi versi (Paola Galli)
Commenti (4)
E’ un po’ di tempo che le poesie dell’autrice fanno stare male nel leggere – introspezioni che toccano e che vorremmo poter leggere diversamente.
Forse sbaglio, ma in questa lirica leggo un ossequioso omaggio alla meravigliosa supremazia della natura e dello spazio, in quella domanda, l’autrice racchiude, credo, il concetto stesso di universalità, natura e spazio non si aspettano alcun ringraziamento, ma solo umile rispetto, condivisione e partecipazione, essendo niente altro che un devoto microscopico granello che si integra nell’infinito universo. Così mi è piaciuto interpretarla ed apprezzarla.
Una poesia ricca di interiorità, in questa consapevolezza che regala il tempo e la ricerca interiore d’infinito. Porsi domande che spesso non trovano risposta, come il guardare il cielo e meravigliarsi di tante stelle. Ogni esistenza porta con se una risposta, un nuovo orizzonte, un nuovo mare da attraversare. Meraviglioso poetare, dal linguaggio semplice, efficace, ricco di una sua propria bellezza...
"convinta più che mai dell’infinito" e questa convinzione vuol dire essere "devota" alla natura ma soprattutto all’infinito da cui proveniamo e in cui viaggiatori viaggianti ce ne andremo! Plauso!



