Mistero di petali

Spiegami,
come risacca nello stomaco,
la dolcezza dei sassi
che toccano le mie mani
e le tue dita
che dipingono il senso del cielo
con vestiti ancora caldi.
Vattene tempo,
il ghiaccio sul cuore ti ha visto,
ha paura di te,
degli orologi che divorano
gli occhi delle stelle
nascoste nei castelli.
Tu non restare,
aspettami oltre i rami secchi,
aspettami oltre le stanze buie,
dove mi nascondo a volte,
abbracciato ai petali
che hanno il tuo viso
e respirano la mia aria
e come spettri
mi attraversano la schiena.
©
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