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Poesia 14 novembre 2017 · lettura 1 min · 944 letture

Parlamento

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Franco Campana 42 poesie pubblicate
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C’è chi col telefonino chiama spesso suo cugino, e chi legge la gazzetta così il tempo passa in fretta. E chi sbraita come un matto forse che gli è morto il gatto, poi c’è sempre un bel "cecchino" a far le scarpe al suo vicino. "Gli Italiani han desistito, noi siamo scelti dal partito, non è logico sperare che siam qui per lavorare!" Gli elettori ben lo sanno che si tratta di un inganno, e si senton presi in giro come gli Eunuchi dell’Emiro. Si ironizza, questo è vero per non piangere davvero, resta il fatto, e questo è un guaio: "Troppi galli nel pollaio!"
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Franco Campana
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Commenti (1)

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Vaibhava das Vito Parisi14 novembre 2017

Che gli piaccia o non gli piaccia volan torte sulla faccia; la politica sapiente sfugge sempre più alla gente.