Quando
elena rapisa
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Quando la luna si leverà
e sentirò finalmente i suoi seni freddi
bruciarmi il cuore
riuscirò a entrare nei suoi occhi bianchi
A cavallo di quiete nuvole raggiungerò la sua bocca
celata nel profondo mare della tranquillità
Guarderemo ogni notte la terra dove uomini- lombrichi
disseminano lunghe strisce bavose apportatrici di morte a incidere
il suo costato
Laggiù lontano vedremo quel puntino che urla di paura
perdersi nell’universo
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 novembre 2017
Un sentore di ribellione che traccia la bruttura di quelle persone che strisciano e sbavano sentenze oltretutto profittatori e dispensatori di morte, non rimane a noi che appellarci a questa sana ribellione stando lontani da chi cammina col capo chino.

