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Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (6)
Bella e anche un po’ spietata, orfani di sè stessi nei giorni che sempre più assomigliano alle notti. Versi molto sinceri, che sento particolarmente miei. Un’esposizione poetica molto chiara, di immediata comprensione. Apprezzatissima
L’amore dimentica l’amore, senza emozioni, oltre una negazione del sentire la vita.
Una efficace riflessione interiore che condivido e apprezzo anche per l’originalità del contenuto.
...Sicuramente brutto momento per la Poetessa ma versi meravigliosamente malinconici... d’altro canto nella Poetica millenaria momenti simili si sono succeduti spesso ma i Poeti hanno sempre saputo guardarsi dentro come si evince nei versi della Poetessa...; siamo tutti con te.
Voltare le spalle a sé stessi può sembrare un atteggiamento di resa, ma forse è anche un accettare se stessi con i propri limiti, un accertarsi senza più sfavillii negli occhi. è il primo passo per imparare a perdonarsi di non essere più capaci di sorridere, sai... in tanti lo siamo. Molto apprezzata.
Una malinconica opera dettata forse da una profonda delusione nei confronti di una persona vicina... si legge il tormento interiore... accentuato da forti immagini introspettive.





