Accanto a malattia

Cerco di comprendere,
leggo, ascolto, osservo,
dove sia il confine
in questa malattia.
Scorgo sfumature
negli atteggiamenti
nell’inconsapevole
discontinuità.
Manco d’accortezza,
di delicatezza,
affezione ostica,
bipolarità.
Forza, usciamo ora,
fuori c’è un bel sole
e non so capire
che non sia così.
Quanto suonan vuote
queste mie parole
dove non arrivano
e buttano giù.
Accanto a malattia,
questa posso odiare,
giammai chi ne patisce,
che amo più di me.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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