La figlia di carta
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Birichina e impulsiva tante volte... per le tristezze e menzogne del mondo ...per le verità nella gioia delle emozioni ... la figlia di carta... Ottimo lo spunto di riflessione nell’armonia dei versi... Nasce quasi sempre difettosa... ma come ogni figlio che ci appartiene... cerchiamo sempre il meglio da ogni sua parola ...per renderla degna della nostra stessa emozione... Molto apprezzata.
...Caro Terracciano, come al solito ottima analisi "poetica"...se mi consenti, visto che "nasce quasi sempre difettosa" farei una piccola correzione al verso "ringrazia dopo essa il genitore" e scriverei "ringrazia dopo ella il genitore"...la Poesia è l’anima di noi esseri umani (sigh!) e, quindi...; cari saluti.
Con quest’ultima, non hai fallito il bersaglio, è bellissima, e non solo questa. Complimenti, sei un vulcano. Serena serata
