Quell’inconscio di noi
Ma perché mi ami?
Non lo so disse il cielo,
so soltanto che sei nata.
Era come un lento fiorire
quell’inconscio di noi,
due papaveri nel sonno,
inconcessi.
Tornavano a galla
ogni luna nello smeraldo
smaglianti nel pozzo.
Dicono che affiorano
quando la luce li bacia
e l’amore tace.
Ma perché mi ami?
Non lo so disse il cielo,
so soltanto che sei nata.
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Commenti (2)
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Francesco Rossi18 novembre 2017
All’amore non si domanda, si dona e si riceve così come l’autrice ha fatto con questi versi poetici.
Josiane Addis28 novembre 2017
Un dialogo soave tra il cielo e la poesia... la poetessa scolpisce un amore in versi attraverso quella sete di sapere il principio d’un mistero.

