Sola

Sola
col mio destino in calzamaglie
col rosso della vita
e il sangue fuso
distesa dietro il vento
del passato
enormemente stanca
e risaputo
non chiedo
e non pretendo un servo aiuto.
Sola
con le mie voglie incustodite
tra il bianco dell’attesa
e il grido in alto
nel vuoto delle stanze
grigio ambrato
col solito sistema
inconcludente
dei passi inascoltati
tra la gente.
Sola
col tuo nulla ormai in disuso
sul grigio nero verde
dei malanni
mi adatto a quel sistema
della fiera
che mi nasconde al sole
con la luna
colmando attentamente
ogni lacuna.
©
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