Casa Mia
Giuseppe Buro
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Trovami la scintilla che accende l’inverno
e permettimi di vedere la fiamma che esce
dalle tue pupille, inesorabilmente attendo
questa tua presenza che è assenza.
Non rubare i miei baci, chi ruba desideri
e degusta baci ardenti accarezza le labbra
nude, io ho rubato quel desiderio e riempito
la mia bisaccia vuota e sospirato amore.
Quando arrivasti e ti sedesti sotto le frasche
non ti degnasti di guardare l’uscio della casa,
rimasi li ad attendere l’arrivo del tramonto
che di li a poco oscurò questo mio cuore.
Rimani ancora tra l’ombra e casa mia
fatti ammirare nella tua bellezza eterna,
come quando mi desti il primo bacio,
ora il vespro s’avvicina e casa mia e sola.
©
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Giuseppe Buro
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