Signora Solitudine

Signora Solitudine
mia principessa a sbalzo
in copertina
vergine degli affanni
e dei singulti
compagna immacolata
e mio tormento
accettami
e accompagnami col vento
del tuo silenzio
unito agli improperi
che sanno di pulsione
e di anatemi.
Madonna Solitudine
mia schiava dolce
e unica passione
fresca alleata
dei miei giorni neri
amica delle notti
e dei subbugli
aiutami ad uscir
da questi intrugli
coi raggi del tuo sole
in alto acceso
che non si spegne mai
e mai si è arreso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!