255 lettori online · 358.598 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giovannighione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Poesia
Poesia 18 novembre 2017 · lettura 1 min · 1035 letture

Aquilone

Giovanni Ghione 507 poesie pubblicate
+ Segui
Quante volte sono inciampato con l’aquilone antico regno di ippogrifi e cavalli alati quante volte mi son rialzato filo strappato guardavo in alto un dondolio culla di vento l’arcobaleno che lo aspettava lui si specchiava ed io piangevo.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale18 novembre 2017

Mi hai fatto ricordare quando, da bambina, giocavo con l’aquilone. Mi piaceva vederlo volare in alto nel cielo. Tenevo il filo e guardavo l’aquilone che volava sempre più su... sempre più su ed io restavo meravigliata a osservarlo. Versi semplici ma molto belli

Eolo18 novembre 2017

La metafora del rimpianto attraverso i vari stadi della vita, un testo che narra con grande lucidità e struggente sentire i vari stadi della vita con i dubbi, le incertezze, le rivale.

Alberto De Matteis18 novembre 2017

Versi piacevoli che ti fanno ritornare ai tempi della fanciullezza, quando per ore si era con lo sguardo in alto e con l’apprensione che il filo potesse spezzarsi facendo precipitare a terra l’Aquilone.

carla composto19 novembre 2017

lirica che ci riporta indietro aquando felici giocavamo con un aquilone ...bellissima metafora elogio al poeta

Maria Fiorella Corazza19 novembre 2017

In questa poesia avverto i dolci ricordi d’infanzia e un’analisi introspettiva di quante volte nella vita s’inciampa e poi ci si rialza. Piaciuta veramente!

Antonella Garzonio13 dicembre 2017

Bella allegoria dell’aquilone che ognuno di noi insegue inciampando nei fili del destino. Si cade e ci si rialza mirando il cielo, guardando in alto, dopo il temporale spesso viene l’arcobaleno. Piacevole testo complimenti!