Empatia
In una limpida mattina
di primavera,
dal cielo azzurro
e l’aria dolce,
vado
per il mio cammino,
quando
sotto un solitario albero
sfrondo e senza campo,
un’affascinante visione
si offre al mio sguardo,
mi turba
e non posso più andare
avanti.
Non so che m’accade,
nel timido silenzio,
senza alcuna logica,
una magica empatia
mi incanta,
un lontano sorriso,
un forte desiderio
di un bacio
e volo,
nella luce mattutina,
nella gioia dell’amore,
a donarti me stesso.
©
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