Sola e pensosa

Sola e pensosa m’agito nel vuoto
di questo tempo nudo e inamidato
con le rincorse nere al cioccolato
in questo mareggiare lento o immoto.
Pensosa e sola noto nell’ignoto
il cielo si confonde trascurato
coi voli manomessi e messi a lato
lontani dal mutarsi a tutti noto.
Lontana dal quel niente che sorvola
le terre abbandonate e ormai sventrate
la mente non si arrende e si consola
gridando con le labbra ormai spiantate
che questa solitudine da stola
si ostina a cancellare le sue ondate.
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