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Poesia 20 novembre 2017 · lettura 1 min · 1026 letture

D’allto in basso

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Guardo verso l’alto e, mai mi stanco. Tra gli alberi a settembre foglie raggrinzite mosse sull’intreccio dei rami e, cadenti ai miei piedi come primizie di sofferenze ed io, riparato e, dal caldo del fuoco rigenerato nell’inverno gelato e crudele attendo impassibile che la foglia caduta marcisca sotto i miei occhi, vicino ai miei piedi.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (5)

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carla composto20 novembre 2017

vi leggo una metafora della vita nascita e morte bei versi sempre preciso e con il suo stile inconfondibile il poeta cattuta il lettore bravo il mio apprezzamento

Maria Fiorella Corazza20 novembre 2017

In questa bella poesia leggo due significati: il ciclo della vita della natura e una riflessione sulla vita dell’essere umano... che senza soffrire troppo... guardare senza paura coi propri occhi l’apice raggiunto. Stupenda composizione!

Alberto De Matteis20 novembre 2017

Guardare verso l’alto e non stancarsi mai... guardare sempte avanti nonostante ci si renda conto della caducità delle cose e della stessa esistenza vista nell’immagine delle foglie che prima rigogliose e verdeggianti, si vedono poi marcire. Una bella metafora.

Marinella Fois21 novembre 2017

bella metafora ... guardare sempre verso l’alto... e vedere scorrere la vita... come la foglia che cade e marcisce... Bravo poeta... Plauso!

Anna Rossi22 novembre 2017

Condivido gli altri commenti, la lettura di questi bellissimi versi si può interpretare in molti modi, sicuramente quello che appare immediatamente è il corso della nostra esistenza che è paragonabile alla vita di una foglia e il nostro desiderio di perderci nella grandezza del suo mistero. Lodi al valente poeta.