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Poesia 20 novembre 2017 · lettura 1 min · 783 letture

Non chiedo più

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Se non chiedo e a nessuno più qualcosa è per non patire delle mie stesse manchevoli virtù e nulla ancora... oh quanto mi serva quella mano che sorregga solo il cielo conosce la risposta e a fatica l’uomo che in me nel sole mai che basti chiede forza per quella terra interna dall’umore cieco così arsa e contesa a stento dalle operose mani della mia fantasia
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Ed io mi lascio andare alla mia fantasia... e vado oltre..."vedo oltre e agisco oltre"...lottando per mantenere fertile la mia terra che sembra sempre così arsa.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (7)

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Eolo20 novembre 2017

Un sentire triste dentro, l’isolarsi per ritrovare se stessi, il desiderare il movimento per credere ancora nel sogno.

Aldo Bilato20 novembre 2017

Si ricorre alla fantasia per andare oltre uno stato d’animo inquieto ed anche per la consapevolezza di non poter chiedere ad altri ciò che non potrebbero donare in termini di benessere psicologico. Tema introspettivo molto ricco di sfaccettature emotive ...ammirazione per l’intensità poetica!

Sara Acireale20 novembre 2017

Si, è veramente moto profonda. Meglio non chiedere a chi nulla può donare. È meglio farsi trascinare dalla fantasia e lottare (anche da soli) per mantenere l’anima (la terra) fertile anche se adesso è alquanto inaridita...

Donato Leo21 novembre 2017

Per quanto tempo non si chiederà nulla a nessuno. Immagino che prima o poi qualcosa bisogna chiedere, altrimenti si muore di fantasia.

Patrizia Cosenza21 novembre 2017

Questa bellissima lirica assomiglia al mio stato d’animo cosi triste e arsa ma ottimista perché dentro c’è sempre una speranza ... intensa

Marinella Fois21 novembre 2017

Una poesia introspettiva che fa riflettere... si arriva ad una età... in cui non si vuol dipendere o chiedere... allora è sufficiente la fantasia?

carla composto21 novembre 2017

profonda e bella questa introspezione che arriva al lettore ...andare oltre il limite lirica piena di sensazioni ed emozionante il mio sincero apprezzamento