Sentori d’inverno

Commenti (3)
Minuziosa e suggestiva descrizione della stagione autunnale con atmosfere rarefatte e sospese, in un divenire di sogni.
Il tempo non si ferma e le stagioni si susseguono... e noi con la nostra vita che scorre non ci accorgiamo di chi invece lotta disperatamente per sopravvivere... di chi cerca di scappare dalla fame e dalla morte... sensazioni che toccano il cuore ... poveri uomini, donne e bambini che sfidano il mare con la speranza di cambiare la loro esistenza...
...Bellissimo affresco di una fredda stagione allietata dal sapore delle castagne... senza dimenticare le voci dei disperati... la vita graffia dall’inizio dei Tempi gli eremi lidi ed i gabbiani ignari volano sui destini delle genti… Intanto un mistico/ Forse un’aviatore/ Inventò la commozione/ E rimise d’accordo tutti/ I belli con i brutti/ Con qualche danno per i brutti/ Che si videro consegnare/ Un pezzo di specchio/ Così da potersi guardare/ Com’è profondo il mare/ Com’è profondo il mare...


