Siamo nelle mani di questi tre soggetti
La stanza è chiusa a chiave dall’interno,
nessuno può varcare quella porta!
Sarà così per il percorso eterno,
qualcuno obietterà: ... “Ma che ci importa?”.
Non è così, perché in quella stanza
ci son tre personaggi riveriti:
il primo è donna, emblema di fragranza,
si chiama Vita, ha tanti requisiti,
è l’unica a difenderci nel mondo
sia contro gli imprevisti negativi
e sia dagli altri due, che in modo immondo,
emettono verdetti distruttivi!
Vediamo i suoi compagni: il secondo
è il Tempo, un personaggio alquanto strano,
s’aggira enigmatico nel mondo,
la sua espansione rende l’uomo ... nano!
Il terzo personaggio rappresenta
la Morte, portatrice di sventura,
da sempre truce, tragica e cruenta,
da incombere il dolore e la paura!
Son questi i Grandi Membri del Mistero
che incidono da sempre sul destino,
a volte in modo cìnico ed austero,
da chiudere, in anticipo, il cammino
di tanti e tanti poveri mortali
che sperano di vivere lontano
dai logici problemi temporali
e, invece, sono schiavi dell’arcano!
I Tre Potenti Giudici, in consiglio,
decidono il futuro della gente,
ed ogni volta nasce lo scompiglio
perché la Vita, in modo insofferente,
si deve assoggettare all’ingiunzione,
in quanto il suo volere è sopraffatto
dal Tempo e dalla Morte in successione
che votano ambedue per il misfatto!
Tre strani personaggi: Tempo e Vita
son quelli meno truci e più bonari,
entrambi schiavi, in forma assai sgradita,
del terzo dai giudizi funerari!
E noi dobbiamo sempre soggiacere,
volenti o non volenti all’obbedienza,
del Loro inappellabile volere
qualora son concordi alla sentenza!
In quella stanza, sede di verdetti,
i “Tre Soggetti” stanno ad osservare
la nostra vita, aspirazioni e affetti
e sono sempre Loro a decretare
il giorno estremo per lasciare il mondo,
e, poi, purtroppo, ... quando hanno deciso
...ci spengono la luce in un secondo
e senza il più minuscolo preavviso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Franca Merighi21 novembre 2017
Un vero trattato della nostra umana esistenza, con versi in rima impeccabile, il bravo Autore ci regala, come sempre, importanti opere da leggere e meditare.
