La solitudine

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Perché mai rimanere soli? La solitudine occorre combatterla, inserirsi nel tessuto sociale, altrimenti la depressione è in agguato. Alcune persone si isolano dal mondo, per evitare continue umiliazioni. Il poeta ha trattato una tematica molto toccante che cattura il lettore.
gran brutta cosa la solitudine che ci porta a star soli con tutte le conseguenze del caso... questa bella lirica porta a riflettere e meditare
La solitudine è una scomoda compagna, però si può essere soli anche fra tanta gente quando si ha la netta sensazione di essere incompresi. Certamente non bisogna barattare la libertà per non rimanere da soli. Che fare? Questo è il dilemma ma penso che si può essere fedeli alle proprie idee anche in mezzo alla massa. Bisogna capire, però, che anche gli altri hanno diritto alle loro idee ed esprimerle liberamente. Insomma, la solitudine può essere "una scelta" oppure "una condanna". Punti di vista.
c’è solitudine e solitudine... io personalmente quando mi perdo... per mia scelta ... amo stare in solitudine... mah, se associo nostalgia, malinconia, allora no, non l’amo ... grazie per questi versi, poeta!
Condividere le proprie idee ed i pensieri è la cosa più bella che esiste( quando però il rispetto è alla base di ogni comunicazione)...rimanere soli può aiutare la persona a ricaricarsi... ma a lungo andare la troppa solitudine è negativa e si deve uscire dal buio che si viene a creare dentro l’anima e dentro il cuore... la solitudine è quasi sempre una scelta e quando non lo è i motivi sono altri... purtroppo... la vita in alcuni casi riesce ad emarginare sempre il più debole e sensibile... ma quando la scelta è personale si deve capire che si vive una volta sola... Poesia che porta il lettore a riflettere...
La solitudine è proficua e non è da considerare una condanna quando è una scelta o uno stile di vita, in cui ci si ritagliano momenti da dedicare a se stessi o /e agli altri per rapporti interpersonali. Di certo chi sa stare da solo ha avuto la possibilità ed il coraggio di fortificare la propria interiorità ed affrontare così l’amica solitudine. Il sensibile Autore ci dona sempre temi su cui si può riflettere ...encomio per la forma e lo stile poetico molto contemporaneo.
Ogni tanto nella vita bisognerebbe scegliere di star soli per poter scandagliare il proprio intimo.,la propria coscienza e farsi delle domande. Questa sì, poiché si tratta di una solitudine proficua ed efficace non solo per se stessi, ma anche per saggiare il nostro comportamento verso gli altri e verso il mondo esterno in generale.
Giusta riflessione anche perché non si è mai veramente soli... in una società che fa delle relazioni il fondamento della propria esistenza...è una condizione che può essere anche tremenda comunque... dipende come viene vissuta.
Ecco la tonaca della solitudine scandita in questi versi e raffigurata come una dolce compagnia o un tetra condanna... bel componimento!









