645 lettori online · 352.494 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 22 novembre 2017 · lettura 1 min · 853 letture

Vent’anni

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
+ Segui
Si mischia ad un perpetuo vento ogni pensiero mio, ogni mia lacrima ad una eterna pioggia. Ah, come avverto ancora il peso dei ricordi e, si allagano le rughe al passaggio in viso di ogni pesante stilla. Non c’è mai fine al dolore d’una perdita prematura ma quanto innaturale è quella d’un figlio amato, che ogni istante indietro ti proietta e qui... di ben vent’anni! Rimbombano i suoi sorrisi e rimbalzano negli occhi le candeline spente ...ogni anno, felicemente. Adesso, solo il fischio di una pressione alle tempie che sensibilmente aumenta e, aumenta nella speranza che prima o poi una vena scoppi ...per troppo giusto amore in questo mondo che giusto ...non è!
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

***La paura di perdere qualcosa vive sempre in noi. La perdita di un figlio fa terrore! La dedico a quel qualcuno che, in questo momento, vive questo terrore e che vivere dovrà per dare vita a quel figlio.***

L'autore
Luciano Capaldo
Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto22 novembre 2017

una dedica molto bella e sentita a chi prova questo immenso ed unico dolore sempre bravo il poeta a regalarci emosioni forti elogio

Stefana Pieretti22 novembre 2017

la perdita d’un figlio è come sentirsi spellare il cuore ogni giorno .Versi dolorosi, dove le lacrime sono mare di dolore. Commovente .

Anna Di Principe22 novembre 2017

Perdere un figlio è "innaturale " e il dolore è talmente lacerante, tanto che la vita dei genitori cambia totalmente... nulla sarà come prima se si riesce a sopravvivere alla mancanza dell’affetto più caro. Una lirica toccante, che esprime profonda emozione ed intensità emotiva e il valente Poeta la porge al lettore con estrema sensibilità e delicatezza... il mio plauso e stima!

Sara Acireale22 novembre 2017

Perdere un figlio in giovane età, oltre che innaturale, è tremendo e i genitori non si daranno mai pace. È un dolore atroce, qualcosa che non si riesce a descrivere. Versi pieni d’angoscia che entrano nei nostri cuori. Si percepisce il dolore profondo

Giacomo Scimonelli22 novembre 2017

Perdere un figlio è innaturale ed è la tragedia più terribile che può colpire una persona... una vera e propria disgrazia... non posso nemmeno immaginare il dolore che si può provare davanti un’avvenimento simile... sicuramente la propria vita sarà totalmente diversa e mancherà sempre qualcosa... toccante Poesia...

Alberto De Matteis22 novembre 2017

Il dolore più grande è la perdita del proprio figlio. La vita dei genitori non è più la stessa. Si vive con il pensiero costante di quella perdita che il bravo Autore chiama innaturale. Una lirica dai toni struggenti che toccano le corde più intime del lettore

Maria Luisa Bandiera23 novembre 2017

Come qualcuno ha già detto e scritto: "i genitori non dovrebbero mai sopravvivere ai figli" ... non esistono parole per descriverne l’incommensurabile dolore!...

Donato Leo26 novembre 2017

Leggendo questi versi, ho pianto, si non mi vergogno dirlo. Stavo perdendo l’unico figlio maschio all’età di 17 anni, per una malattia balorda "La leucemia" Grazie alla mia donazione del midollo osseo, oggi vive ed è felice. Il poeta Luciano, ha toccato una tematica che veramente fa riflettere. Grazie Luciano