E chi mi dice?

Non è di pietra il mio e son sincero,
come d’altri italiani è pien d’amore,
ma colorato o chiaro, non sopporto ...
con insistenza il reclamar danari:
Leggendo alla panchina:” Ehi capo!”... e insiste:
dato non m’è svelar se urgenza vera,
non lo conosco ... e lui, con qual diritto
a ché sollevi il capo invoca e chiama?
Non ha licenza ed offre delle cose,
"Ho fame!" dice e supplica un aiuto...
Eppure non ci credo, e mi dispiace:
ne sono troppi, e tanto marcio in giro!...
Se in modo e luogo onesto e veritiero...
se giusto e saggio, non mi tiro indietro,
pur spesso, falsi e biechi in alto loco ...
Or nego, e può venir che mi ricreda.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi24 novembre 2017
Fragore face, cade, la moneta: "Grazie!"-risponde il tomo richiedente; che abbia mangiato, o che non abbia niente, provvede, il tempo, ognuno alla sua meta.
