Una vita ... la propria scala
Pare come fosse l’America
quella della prima volta,
ecco perché la confusione è tanta
gente che va, gente che viene
e le scale ... ognuno la sua.
Tante ma troppe senza nome
-sia mai e si sappia
ciò che ad altri non piaccia -
incustodita vien lasciata
l’aderente ripudiata
ritenuta inconcludente
per cercare quasi tutti di salire
sulle poche affacciate al mondo
mondane e sottoposte
agli accesi riflettori del successo;
pochi a curarsi del lato in ombra
l’altro, quello scuro della magia
- o medaglia che dir si voglia -
Sedotte e abbandonate. Come tante altre
mobili e inumane, a seguire il lor prescelto,
scale ... non sarebbe stato meglio?
Invece no, ancora lì aspettano
il prodigo ritorno e intanto ... intralciano.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli26 novembre 2017
Le scale della vita... Tante ma troppe senza nome... troppe scale che intralciano l’esistenza e tutti a cercare quella giusta da salire... si cerca sempre la scala che si affaccia al mondo per poter apparire... ma ognuno ha la propria scala assegnata ...
Josiane Addis27 novembre 2017
In cerca di un’ascensione, forse troppo superficiale per alcuni. Le scale... se solo si valutasse con rispetto cosa significa salire, senza calpestare, senza mettersi in bella mostra. La scala ha una sua valenza che non si dovrebbe sprecare.

