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Poesia 26 novembre 2017 · lettura 1 min · 705 letture

A volte

Vincenzo Strani 106 poesie pubblicate
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A volte, penso che un altro me, stia vivendo altrove. E come più desidera. Ed io che ammiro e annoto sui miei fogli, il suo coraggio e la sua scelta. A volte, penso che il mio clone si burli di me, che non ho dato alla mia vita, gemiti, impulsi ed emozioni. E nella consapevolezza della sua ragione, tiro avanti le mie ore senza sale, e monche di radici ed acqua ad annaffiarle.
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L'autore
Vincenzo Strani

Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano26 novembre 2017

Ciò che l’autore di questa chiara poesia in versi liberi chiama "altro me" (e che io, in un lavoro pubblicato parecchio tempo fa nel sito, chiamai "fratello alieno") è un’entità illusoria, che però sembra reale soprattutto agli animi più sensibili. E’ la personificazione, forse, del nostro desiderio di perfezione, della necessità di immaginare come si sarebbero sviluppate le nostre vicende se fossimo stati assistiti da una maggiore fortuna, è l’Io ideale che corrisponde alle nostre doti più vere, rimaste latenti, e che talvolta si manifesta di notte, nei sogni più felici ed appaganti.