A volte
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (1)
Ciò che l’autore di questa chiara poesia in versi liberi chiama "altro me" (e che io, in un lavoro pubblicato parecchio tempo fa nel sito, chiamai "fratello alieno") è un’entità illusoria, che però sembra reale soprattutto agli animi più sensibili. E’ la personificazione, forse, del nostro desiderio di perfezione, della necessità di immaginare come si sarebbero sviluppate le nostre vicende se fossimo stati assistiti da una maggiore fortuna, è l’Io ideale che corrisponde alle nostre doti più vere, rimaste latenti, e che talvolta si manifesta di notte, nei sogni più felici ed appaganti.
