Raffreddore

Non piango, pur umido il ciglio,
e duro, e avvilito il cipiglio;
daffare obbligato disbrigo a rilento.
Respiro nel cavo recluso
rabbioso mi scrosto nel chiuso,
mi raschio il lordume.
Un dì sputacchiere,
che orrore il braciere!
Or rotoli interi
con lembi, con strati infiniti.
Mi accingo, ed insisto, a riprese
cocciuto, ma rino non tiene:
non dura cunicolo immune
e sforzo arrossisce lo strame.
Né trovo rimedio
che possa evitare
che ingorgo non giunga
a farmi ansimare.
Si gonfian le tempie,
e se monta la bile,
ad altro non penso
E non son più gentile! ...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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