Nessuno potrà mai cambiare il mondo
Nel mondo c’è chi vive in paradiso
e chi purtroppo naviga all’inferno,
si sta creando un infinito abisso
non degno d’un pianeta assai moderno!
La povertà rimane abbandonata,
non può guardare in faccia la ricchezza
e resterà per sempre accantonata,
è proprio una sgradevole tristezza!
I popoli che soffrono la fame
non troveranno mai alcun aiuto
da parte di coloro che non hanno
il cuor per elargire il contributo!
Il povero sarà ancora più solo
in questa lotta del potere forte,
laddove il ricco gode la sua vita
e il misero è condannato a morte!
Nei secoli e nei secoli il potere
ha imposto sempre e ovunque la sua legge,
perché il denaro domina sul mondo,
ma i deboli chi è che li protegge?
Non c’è nessuno! Restano in disparte
uniti da un’atroce sofferenza,
la fame è brutta, rende inefficaci
e privi d’ogni viva resistenza!
Il mondo è sempre stato suddiviso
tra quelli che posseggono il denaro
e gli altri, i derelitti per natura ...,
per loro il pane sarà sempre amaro!
La vita è una, solamente una,
ma c’è chi se la gode interamente
e chi, purtroppo, emigra in altre terre
finendo per morir miseramente!
Non c’è rispetto per la vita altrui,
è l’egoismo fonte d’ingiustizia
che pone l’odio tra le due fazioni
e tutto questo genera mestizia!
Il mondo gira ignorando il tutto
e non si ferma mai ad osservare
che nel suo interno vige l’angheria,
perché già sa che non si può cambiare!
I ricchi diverranno ancor più ricchi,
nessuno può cambiare tutto questo,
...c’è solo la spregevole mannaia
per chi lavora sempre in modo onesto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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