Di rustica, cinofila, testina d’aglio

Un muro a lato, e strada era in salita,
e con fiatone apparve prima il viso,
un passo ancora e bella più vicina ...
poi giù lo sguardo e in me entusiasmo scema:
All’occhio trasandata, poco importa,
ma l’avvolgeva un orrido giubbone,
e sotto ben disteso aveva un braccio
cui un guinzaglio man tendeva greve.
Era tensione su quel volto scarno
pareva esser condanna a dure pene
non so se colpa solo del guinzaglio.
Mi si perdoni, e mi si lasci dire
che il tutto deprimé la mia impressione:
testina liscia, accosta a tanto pelo ...
lo dico e me la squaglio:
“Sembrava un capo d’aglio!”
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!