Lola la piccola randagia
La sera in casa entrò furtiva
una micina piccola randagia
e in un cantuccio del bagno
si nascose, vano alla scoperta
il tentativo tuo di farle dolce
una carezza: come impazzita
furiosa ti morsicò una mano,
quel suo fuggir e il correr tuo
all’ospedale dieci di degenza
poi i giorni tuoi e di quella persa
per giorni tanti tanti la presenza.
Infine quel ritorno, un miagolio
a cercar ma sospettosa ristoro
alla fame ed al piccol corpo
comodo un ricetto e così Lola
come la chiamasti poco alla
volta da randagia che era ed
è diverrà come son Milù Cesio
e Rufus Bartolomeo sì di casa
or sol nel giardin saltella corre!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Berta Biagini2 dicembre 2017
Anche loro hanno un cuore e capiscono perfettamente, anche se in ritardo, chi li ama – è vero sono sospettosi, ma quando imparano a conoscerti ti danno tutto l’amore possibile – che sentirai ancora dentro di te, quando non ci saranno più. Ma quanti micetti!
