”i baci che mi davi... i baci che mi dai”
Sapor di fragole e ciliege
i primi baci che tu mi donavi
in quella soffitta bigia
dove tu lentamente ti spogliavi.
Ogni tanto un mozzichino per gustare i frutti.
E venne il tempo della cioccolata
quando sei diventata mamma... donna
dolce mia amata
e uno straccio facesti della minigonna.
Morsi più intensi per gustarla tutta.
E poi quei baci umidi di pianto
sulle mie secche mani mentre io dormivo
quando mi stavi su quel letto accanto
e controllavi se io respiravo.
Linfa vitale per la mia pelle.
Il più bello è quello che mi dai adesso
prima che io vada a dormire
perché è il più dolce e tu me l’hai promesso
è pieno ancora del tuo grande cuore.
Dammene ancora tanti... amore.
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Commenti (4)
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Daniela Mazzotta18 novembre 2007
Versi che il cuore saziano Dolcissimo amore che l'autore coltiva come un fiore e morde piano, delicatamente come frutto maturo Bellissima dedica
Paolo Ursaia18 novembre 2007
Versi d'amore, delicati, dolci, profondi. Meravigliosa poesia dell'amore vivo, reale.
Clelia Maria Parente18 novembre 2007
Una vita d'amore, che continua nel tempo... intenso sentimento radicato nel cuore e nell'anima.Ti ho letto con vero piacere. !
Rossodisera19 novembre 2007
una poesia dolcissima che racconta del maturare dei baci e del loro cambiamento col tempo con gli eventi, ma l'amore immutato che il bacio contiene è il tenero segreto del suo perdurare.


