Quando ero in culla

Ai tempi ancora in fasce,
affetto e cibo procacciava il pianto:
gran poppate al letto grande!
Coscienza non avevo, né progetti, ch’io rammenti ...
Tempi belli?... Non ricordo!
solo istinto era la culla!...
Babbo e mamma mi mancarono, crescendo;
ma l’amore, il matrimonio, i dolci eredi:
Vergini anni, ma che belli! ...
Poi d’un balzo incanutito,
la pensione sospirata,
aspettando inver la fine ...
Che verrà, ma non c’è indizio ...
Poi s’è vita in altro cielo, e nuovo inizio ...
Via, la culla; Nasco adulto!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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