Guardando la realtà della nostra vita
Il mondo continua a girare,
il tempo continua a volare,
la gente continua a sperare ...
che possa la vita cambiare!
Giriamo su d’un carosello
che rende deluso il cervello
perché non c’è niente di bello
che possa innalzarci il livello!
Non c’è più nessuna speranza
d’esprimer la propria esultanza,
perché ci sta troppa arroganza
che lascia un’amara lagnanza!
Nessuno sa dare una svolta,
si fanno promesse ogni volta,
ma ogni proposta è sepolta,
la gente ... è davvero sconvolta!
Si spera che il nostro governo
ci guidi con fare materno ...
di fuori dall’orrido inferno
e invece soffriamo in eterno!
Il mondo dei grandi banchieri
si gongola senza pensieri
e loro si sentono fieri ...
seduti ... sui loro forzieri!
Il popolo invece si lagna,
convive con qualche magagna,
purtroppo però non guadagna
e il sogno futuro ... ristagna!
La vita è difficile, è dura,
per chi non ha grande cultura
non trova nessuna apertura
e vive con ansia e paura!
Ovunque ci vuole coraggio,
il mondo è un eterno ingranaggio
che impone presenza e linguaggio
per essere sempre in vantaggio!
Sennò si trascina la vita
e poi ci si trova in salita
laddove l’ascesa è sgradita
e infonde stanchezza infinita!
Bisogna guardare lontano
e quindi toccare con mano
se il nostro cliché quotidiano
ci dona un futuro più sano!
Chi siamo? Noi non lo sappiamo!
Giriamo, pensiamo, viviamo,
ci amiamo ed a volte ci odiamo,
siam solo dei figli ... di Adamo!
La vita è un evento inatteso,
per colpa d’un flirt troppo acceso
è nato un bambino indifeso
ch’è uscito sospinto e sorpreso.
Pian piano accetta la vita,
la scuola dapprima l’invita
e quando, purtroppo, è finita,
l’aspetta una lunga partita!
Il vivere su questo mondo
dev’essere sano e giocondo,
un vivere ... da vagabondo
diventa difficile e immondo!
E, quindi, signore e signori,
lasciamo da parte i timori,
le invidie ed i vecchi rancori,
spargendo l’amore nei cuori!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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