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Poesia 5 dicembre 2017 · lettura 1 min · 933 letture

Avrei voluto

Maria Luisa Bandiera 769 poesie pubblicate
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Avrei voluto figlio mio vederti attendere all’altare la compagna tua di vita. Avrei voluto figlio mio attendere insieme a te il tuo bimbo da stringere stretto al cuore. Diventare nonna anch’io, coltivare questo tenero sentimento da custodire nel passar del tempo. Ma il destino ostile non ha voluto – ti ha chiamato in cielo – lassù insieme agli angeli a giocare. La solitudine non mi pesa sai, mi è compagna e sincera amica nel tempo che passa e scorre.
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L'autore
Maria Luisa Bandiera

Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i

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Commenti (4)

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Eolo5 dicembre 2017

Testo intenso e struggente, oltre al rimpianto, il dolore per la perdita di chi è sangue e radice d’amore. Il desiderio di essere vita nella vita del figlio, il perpetuare l’ancestrale legame antico di retaggio. Una grande forza interiore espressa in un testo doloroso e pacato nel ricordo del proprio figlio che vive di un amore immortale.

Luciano Capaldo5 dicembre 2017

Lo scrivo con le lacrime negli occhi... un testo la cui semplicità è quella dettata dal cuore, un cuore spaccato a metà di fronte alla innaturale dipartita di un figlio. Che dire se non leggere e riflettere sulla vita, quanto amara possa essere e quanto ingrata. Eppure talvolta queste situazioni ci danno la forza di accettare ancor più il dono della vita e la nostra riconoscenza spesso la dimentichiamo. La poetessa ha sempre manifestato in ogni sua lirica la sensibilità e questa apertura verso il dono, verso gli altri e lo dimostra la pacatezza di questa lirica dolorosa sincera e coraggiosa.

Umberto De Vita5 dicembre 2017

Un testo toccante, struggente che la brava autrice nel suo rimpianto avrebbe voluto tutto cio’ che il figlio poteva desiderare, ma non è stato così. Un bel testo.

Anna Di Principe5 dicembre 2017

Lirica dal profondo pathos, che esprime la dolorosa dipartita di un figlio .Dolorosa vicenda, che ha lasciato dei vuoti esistenziali nella vita di una madre, che avrebbe avuto il desiderio di vedere il proprio figlio crescere in tutte le sfaccettature . Un testo toccante, che fa capire l’estrema sensibilità della brava Poetessa... elogio!