Dolore
Giù vanno, inesorabilmente,
cadono, cadono, cadono,
il numero non si può calcolare.
Investono con la tristezza,
salvano dalla felicità.
Il cuore grida, si contrae, si deforma,
si lascia assassinare dal dolore,
fino a che, si spegne per sempre.
La bocca si muove, compulsiva,
emette suoni acuti e terribili,
fino a che, le corde non si spezzano.
La mente straziata si suicida,
in una gelida morte, anche lei
padrona del razionale, diventa
folle maniaca.
©
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