Il carrello dei sogni
come bolle di sapone
nella mente di un bimbo,
vivono momenti di gloria
sospesi a un filo,
come animali notturni
escono dalle loro tane,
e si ritirano al sorgere dell’alba.
Rimane traccia nel disco duro
nella memoria, come in un dedalo oscuro.
sono i sogni dei poveri.
vivono in te e con te,
sono l’altra faccia del mondo.
una porta apri e chiudi,
fantasia e immaginazione di un mondo da scoprire
dove non ci sono regole scritte.
la porta dell’inconscio,
dove domina il tuo ego.
viene la luce e scappano via
come palloncini dalla mano di un bimbo,
se lo porta il vento,
scompare come un nome scritto con il dito
nella sabbia umida
portato via dall’immensitá del mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!