Un argomento che riguarda le donne
Non voglio entrar nel mondo della donna
con l’arroganza d’essere un esperto,
mi limito a descriverne soltanto
le loro sensazioni a cuore aperto.
Se poi ci fosse qualche incongruenza,
le chiedo scusa anticipatamente,
perché essendo un uomo è naturale
di non conoscer tutto intimamente!
......
Il ciclo mestruale della donna
si anima per trenta- quarant’anni,
rendendola irritabile in quei giorni
in cui patisce il peso degli affanni.
Arriva con la bella adolescenza
facendola sentire più importante,
perché si rende conto che la vita
le sta offrendo un ruolo affascinante.
Sentirsi signorina all’improvviso
è come incominciare un’esistenza
diversa dalle bambole e le fiabe
e cerca di curar la sua presenza.
I sogni favolosi di bambina
diventano ricordi del passato,
ormai si sente come stimolata
in un contesto alquanto riservato.
Adesso guarda al mondo degli adulti
e prova una celata soggezione,
però si sente pronta a questa sfida
con l’animo disposto alla missione.
Con il passar degli anni è naturale
che il ciclo è un componente della vita
col quale condividere l’attesa
ed i patemi ... lungo la salita.
E quando moglie, oppure convivente,
l’assenza di quell’ospite sgradito
si nota perché appare all’orizzonte
il frutto d’un amor assai inseguito!
Ma dopo il parto, ritornata attiva,
appare il fastidioso appuntamento
che regola la vita femminile,
da sempre puntuale all’andamento.
Con il passar degli anni un altro figlio ...,
ma intorno ai cinquant’anni la sequenza
completa il suo cammino evolutivo
ed abbandona ogni sofferenza
lasciando nella donna come un vuoto ...,
un vivido, nostalgico ingranaggio
del primo tratto di una vita intensa
a quello di un congenito passaggio
ad un secondo tempo della vita,
laddove si raccoglie il risultato
degli ìmprobi traguardi superati
e tutti i sacrifici del passato.
Il tempo vola, avanza la vecchiaia,
il ciclo va alla figlia, alla nipote ...,
un logico passaggio di consegne
che lei già nonna ha lasciato in dote.
Il ciclo mestruale della donna
è l’unico miracolo geniale
creato per poter poi partorire
un bimbo per la genesi vitale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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poeta per te zaza8 dicembre 2017
Un buon lavoro dell’Autore, cui manca solo, nella cronologia, il periodo della fine del climaterio, con la donna appagata che sperimenta la liberazione da un inevitabile fastidio e un ritrovato agio e vitalità per una buona fetta di vita, che sovente dona ricche e profonde soddisfazioni.
