Raccontami
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Raccontami di quando l’orizzonte si allontana
e la mano tesa scivola lungo i fianchi – schiusa -
Gli occhi a confabulare - inosservati- tra loro...
sanno della vita e del suo travaglio...
Raccontami dei fuochi sul mare
di luci ed ombre dopo il tramonto
delle tue tempeste e di abissi di solitudini
ed albe nuove e voli verso luoghi ameni
Raccontami di quando ti sei perso in cripte oscure
imbrigliato nei desideri
sbigottito dalla tormenta delle emozioni condannate all’esilio...
E del declino della voce nel vortice delle assenze
dei rumori inesistenti
delle parole disegnate deviate dal vento zittite
incise nell’anima e mai pronunciate
Raccontami di equilibri e di compromessi
dei sensi mutilati e privazioni
della gelida brina sul verde
di fiamme a rinvigorire speranze
di sogni sorretti come bambini sulle spalle degli adulti
E di mani macchiate d’inchiostro
e polpastrelli sfumati da tenui colori
di labbra vermiglie di baci sulla pelle che posano come cotone
di tiepide brezze sul collo di chiurli all’orecchio sottili
di nenie nelle sieste afose d’agosto
Raccontami dell’uva sui filari
del cielo che acceca lo sguardo
il piede - sollevato da terra - che cede... affranto
E dell’odore... l’odore inebriante del mosto
che forse un dì noi berremo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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