Speranze

Il gallo canta,
l’aurora si appresta
ad illuminare la terra.
L’orbo percepisce la luce
e il sordo l’eco della sua voce.
Nasce il presente
con nuovi orizzonti
senza mari e né monti
ma infiniti ponti,
da cui esultare
ed insieme mostrare
il volto dell’essere pronto a cambiare.
Ricomincia di nuovo
e abbandona il fardello
che da tempo trascini sul tuo grembo.
Ritrova te stesso
in luogo non ossesso
da dogmi e congetture,
ma che mostra le cose
pure e sicure.
Sali in alto
e da lì goditi il mondo
senza volerlo profondo
ma solo verecondo.
Domina ira e passione
che conducono alla distruzione.
Ama il buon gusto
che è quanto di più giusto;
disprezza il male
e addolcisci il sale
che abbonda sulle aride
bocche di tanti.
Guarda con occhio limpido
il tempio della sacra vita
e ivi coltivane la tua fede infinita.
©
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