Tra uomo e animale non c’è differenza
Proviamo a ragionare sulle razze
dei nostri conviventi: gli animali,
per confrontarli quindi con i ruoli
degli uomini che sono proprio uguali!
Prendiamo gli sciacalli con le iene,
ovvero gli animali più schifosi,
somigliano agli uomini malvagi:
i delinquenti, i killer e i mafiosi!
Guardiamo le formiche laboriose
che sgobbano pensando al lor domani,
son come gli operai che tutti i giorni
fan sacrifici invero disumani!
Le tigri, le pantere ed i leoni,
che sono gli animali più feroci,
si specchiano nei broker finanziari
che truffano i clienti in ‘giochi’ atroci!
Inoltre tra i serpenti più svariati
le vipere che sono velenose,
somigliano a coloro che ogni giorno
colpiscon le persone bisognose!
Abbiamo pure gli asini da soma,
da sempre bastonati dai padroni,
son come tanti poveri immigrati
che sfruttano nelle coltivazioni!
Naturalmente le aquile son quelle
che volano felici sulle cime,
son come i benestanti che tranquilli
si godon tutto un mondo assai sublime!
E poi ci sono pure gli avvoltoi
che avvinghiano la preda all’improvviso ...,
mi sembra di vedere gli imbroglioni
che truffano la gente col sorriso!
I lupi che s’aggirano di notte
razziando le galline nel pollaio
non si discostan molto da quei ladri
che rubano al negozio del fornaio!
I tori son felici nell’arena
ma vengono infilzati dai toreri,
son simili a quelle donne uccise
da chi l’aveva amate fino a ieri!
Per ultimo ho lasciato l’elefante,
perché risalta, ... senza alcuna offesa,
è come il Papa, nobile presenza
e grande precettore della Chiesa!
E quindi come abbiamo analizzato
gli uomini son come gli animali,
in ogni razza c’è la somiglianza ...
a conti fatti ... sono proprio uguali!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Franca Merighi9 dicembre 2017
Il nostro bravo Poeta, ha analizzato stupendamente la razza umana, paragonandola con gli animali, ma credo che ha dimenticato l’amico fedele, che si lascia anche ammazzare per il suo padrone, che non lo lascerà mai e che lo amerà fino alla morte, il CANE! Complimenti!
