49 lettori online · 354.486 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale lia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Dialettali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Lia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Dialettali 10 dicembre 2017 · lettura 1 min · 1213 letture

Paristorias chi movent in raighìnas

L
Lia 828 poesie pubblicate
+ Segui
De s’ Ottighentos sarda mente ses tue ch’in Terra ‘e bisàjos dillittos as postu e intiriòlos, ojos chi ant intregàdu a lughe fundu ‘e fabulas e abìsmos puttos istuvàdos, de anima, in pàtios a cumpròu, in logos malos a bintràre. Fadu e solèsa, castigu a su faltàre balentìas e cuntièrras, in cussentzia de su ‘eru in pittu de sotziedade; paristòrias chi movent in raighìnas. Cust’as contàdu fintzas a su Noighentos: Sardigna de montes in sulos de ‘entos. Traduzione dalla Lingua sarda Racconti che muovono in radici Sei stata tu, sardo ingegno d’Ottocento a porre in atavica Terra delitti e passioni a dare luce a profondità di miti ed abissi scavati pozzi nei cortili dell’anima a sondare, dell’inaccessibile, i luoghi. Fato e solitudini, punizione al peccare prodezze e conflitti ai margini di società nella consapevolezza del vero. Racconti che muovono in radici: questo hai narrato fino al Novecento: della Sardegna di monti e soffi di vento.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...a Grazia Deledda...

L
L'autore
Lia
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza11 dicembre 2017

Una grata e poetica dedica alla grande scrittrice sarda Grazia Deledda da parte di una corregionale. Nel video, un sottofondo di voci e musica sardi offre anche i versi della Deledda a proposito della sua terra e dei suoi abitanti.

Pasquale Farallo24 dicembre 2017

Afflato e solitudini, in quelle lande aride e disperate, dove uomini e donne hanno combattuto da sempre contro un Fato più grande, dove sangue e sudore si confonde troppo spesso col profumo della terra, dove uomini piccoli e nerboruti hanno saputo tener testa alla Natura parca e selvaggia, che molto chiede e poco da’ in cambio, in una terra che strazia l’anima di chi la vive, e riempie il cuore del viaggiator cortese. È la cosa più bella che ho letto di te, Grazie Lia. Il mio sincero apprezzamento.

s
sergio garbellini4 gennaio 2018

Un inno poetico alla propria amata terra con precisi accenni alla storia sarda ed alle sue tradizioni secolari. Parole scritte più con il cuore che con la penna, termini di assoluto prestigio per onorare la Sardegna nel suo insieme, musica per i tanti abitanti dell’isola che svolgono la loro vita con grande dignità e professionalità. Un plauso per aver decantato questa meravigliosa terra visitata da tutto il mondo.