Foglia della verità

La strana sensazione di benessere,
che provai quando mi ricordai di essere,
ancora mi accompagna
quando cerco di tessere
quella foglia dorata
intrisa della vita desiderata.
Non cerco fortuna
né voglio sfidarla;
desidero agire
seguendo il mio cuore
unica fonte di amore.
Sono cresciuto in una culla d’avorio,
da lì me ne sono andato
quando capii che pronto ero
per essere ascoltato
seduto su quella foglia splendente
che illuminerà le tenebre della mia mente.
L’albero della vita
tender deve
verso quella luce che lo invita
a nutrirsi di quelle sostanze
che lo renderanno sì grande
che a crescere saranno anche
le sue ghiande.
Ghianda è un uomo
che con la sua foglia
deve colmare il vuoto
e lì accendere con altri
quelle foglie
che vita daranno al fuoco,
che illuminerà e riscalderà
e giammai si estinguerà
perché avrà irradiato
l’eterna consolazione della verità.
©
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