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Poesia 14 dicembre 2017 · lettura 2 min · 1119 letture

La mia cara Amica

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Con passi felpati m’incammino su sentieri, la camminata è la festa della quotidianità in un tripudio di diversi colori che omaggiano il far delle stagioni. Il fiato si rompe nella prima salita e, il ritmo cadenzato del passo non conosce fatica. Entrato nella macchia trovo ristoro e frescura, quale più bel dono ci può regalare la sacra natura? Me lo domando ogni qualvolta faccio una sosta. Sempre non trovo la giusta risposta. Sarà l’aria pura che sgombra la testa o, quella perpetua festa che celebra la vista a ogni piccola e grande conquista? Non lo dico con certezza, ma il fruscio e il mormorio del ruscello mi affinano il senso della misura che in un istante si trasforma in solitaria preghiera, la mia ode alla natura e alla vita vera. Quando riprendo il cammino e, la salita si fa sentire sempre più viva lo sguardo non si perde sul paesaggio ma, si concentra sulla cadenza del passo. Giunto alla vetta, il mio inchino, poso lo zaino e mi riposo un pochino, osservo la distesa che si apre alla vista e, con mio continuo stupore mi rallegro per la mia piccola e grande conquista. Ora, scendo a valle per un altro sentiero, felice di essere per il bosco e il monte un amico sincero.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (10)

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Anna Di Principe14 dicembre 2017

Un amore immenso per la meravigliosa Natura, che il sensibile e bravo Poeta esprime con dovizia di particolari e suggestive immagini durante il cammino verso la vetta di una montagna... versi molto ammirati così come la pregevole chiusa .Un esempio ed un amore per l’amica natura, che fanno riflettere .Plauso!

Eolo14 dicembre 2017

Testo molto descrittivo, di grande impatto visivo a narrare la natura, la memoria delle cose che da ancestralità lintane decodificano la nostra vita.

carla composto14 dicembre 2017

la natura personificata come .amica, descrizioni in dovizia di particolari quasi un quadro d’autore ...perso ella natura felice di asaporare odori ed immagini belle ed apprezzate... bella opera

Umberto De Vita14 dicembre 2017

L’amore per la natura credo che sia anche un dovere per tutti noi. Nel risalire una vetta come la descrive il poeta, è una meraviglia appunto di toccare con mano la natura e rispettandola severamente. ottimo testo.

Stefana Pieretti14 dicembre 2017

tra questi versi, ti vedo camminare, salire, poeta tra lo splendore della natura .Un quadro, un dipinto la tua poesia .

Giovanni Ghione14 dicembre 2017

Una puntuale descrizione di una salutare camminata su per i pendii del monte tra boschi frescura e sentieri. Dove il fiato è messo a dura prova dalla salita ma la " sacra natura " sa ricompensare lo sforzo con panorami stupendi e aria pura. Una lirica da conservare!

Sara Acireale14 dicembre 2017

Il Poeta è innamorato della montagna. Leggendo questi versi i lettori si sentono trasportati verso l’immensità per godere di un bellissimo panorama e sentirsi orgogliosi della conquista. L’aria è pura, la bellezza è mozzafiato... attorno è silenzio, si sente soltanto il mormorio del ruscello. Piaciuta

Anna Rossi15 dicembre 2017

Immagini suggestive di pace e contemplazione che solo la montagna sa da dare. Il poeta spesso ci regala sensazioni di bellezza estrema nell’ammirare paesaggi mozzafiato. Molto bella.

Emilia Otello15 dicembre 2017

Versi descrittivi avvolgenti, verso una natura amica, un bosco da attraversare, il fruscio del ruscello, la salita e poi finalmente la vetta, dove deporre lo zaino, e gustare con soddisfazione il panorama, la conquista anche se poi nella discesa si percorrono altri sentieri. Mi fa immaginare il percorso della nostra vita. Francesco e avvincente. Piaciuta molto.

Silvana Poccioni9 gennaio 2018

Sensazioni ed emozioni provate e condivise quasi quotidianamente da chi, come me, ama la natura e la sua modesta e impareggiabile bellezza. Il senso di rigenerazione e la carica di tranquillità che producono questi versi, magistralmente descrittivi di ambienti e stati d’animo, penetrano in pari modo nel cuore e nel corpo e ti fanno amare la vita con tutte le sue piccole, grandi gioie.