Una mattina
Smarrito nella marea delle sorgenti di vita
esco con occhi limpidi e innamorati.
Si specchiano in quella luce la strada,
la gente.
Qualcuno ci crederà,
forse qualcuno dispenserà la gioia
che regaliamo
a piene mani.
Senza frontiere i cuori
cantano canzoni pagane di misericordia,
destano l’amor perduto
nelle vie sdrucite
fra pietre sempre più consumate.
Siamo vento:
in qualsiasi direzione possiamo soffiare.
Questa è la nostra vita…
il respiro che accarezza le visioni,
coriandoli cristallini,
l’alba di un giorno nuovo.
Non lo aspettiamo:
viviamo.
E se evaporasse la sostanza
di cui sono costituiti i nostri sogni
ci trasformeremo in pioggia
e scenderemo dolcemente nell’arida terra.
Siamo gocce d’Amore,
flusso che profondo riempie le cavità
dei disperati.
Amore.
©
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Commenti (3)
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A
Almina19 novembre 2007
Un canto di vita, bellissimo e profondamente sentito da un'anima vera. .
N
Nicola Morandi20 novembre 2007
Un'anima che si spoglia di tutto e apre la propria visione sull'esterno... sensazionale, finalmente anche il terzo Amante popola il web...
M
Matteo Uliana23 novembre 2007
L'entusiasmo e la gioia di vivere... tutte racchiuse in questa poesia che diviene un inno alla vita ed un invito a cogliere ogni goccia di felicità.